Persone, idee e voglia di fare. È con questo spirito che nasce AEPI, una realtà pronta ad interpretare le esigenze delle piccole e micro imprese e dei tanti professionisti che necessitano di un’adeguata rappresentanza, pensata per dare risposte a un mondo strategico per l’economia nazionale.
Guardiamo al futuro nella certezza di essere al passo con i tempi e di fornire risposte concrete
Promuoviamo il Made in ltaly attraverso la valorizzazione delle piccole e micro imprese.
Creiamo un costante rapporto collaborativo con le istituzioni e la creazione di nuove relazioni
Promosso da AEPI e ANCOT in collaborazione con Arca Academy
Scopri come trasformare le opportunità di finanziamento in progetti concreti e vincenti!
Un percorso formativo completo e altamente qualificante, pensato per professionisti, consulenti e imprese.
Obiettivi del corso:
Inizio corso:
20 Settembre 2025
Dal 27 agosto al 4 settembre 2025, Osaka ospiterà Expo 2025, un evento globale che riunisce imprese, istituzioni e innovatori da tutto il mondo. La Confederazione AEPI offre alle aziende italiane un’opportunità esclusiva per partecipare a questa straordinaria vetrina internazionale, accedendo a servizi di supporto, networking e visibilità.
Siglato l’accordo con ICE – Agenzia per la promozione all’estero e la internazionalizzazione delle imprese italiane.
Scopri gli strumenti digitali messi a disposizione da ICE per supportare le imprese italiane nella conquista dei mercati esteri e per ottimizzare il proprio processo di internazionalizzazione utilizzando servizi pratici, innovativi e totalmente online.
La Confederazione AEPI ha siglato un accordo con SIMEST, società del Gruppo Cassa Depositi e Prestiti, per supportare le imprese associate nel loro percorso di internazionalizzazione e accesso ai mercati esteri.
Grazie a questa collaborazione, le aziende potranno usufruire di strumenti e servizi dedicati al finanziamento, all’export e alla crescita internazionale.
La nuova Direttiva NIS-2 (UE 2022/2555), recepita in Italia con il D.lgs. 137/2024, impone standard più elevati di sicurezza informatica per aziende ed enti pubblici. Le scadenze sono imminenti e l’adeguamento diventa una priorità per evitare sanzioni e garantire la protezione dei dati e delle infrastrutture digitali.
Perché affidarsi a AEPI ?
La Confederazione AEPI offre servizi di cybersicurezza su misura per le imprese e gli enti soggetti alla NIS-2, aiutandoli a conformarsi ai nuovi obblighi normativi e a rafforzare la propria resilienza digitale.
I nostri servizi includono:
Scadenze e obblighi chiave:
Sanzioni severe per chi non si adegua. Le organizzazioni che non rispettano la normativa rischiano sanzioni fino a 10 milioni di euro o il 2% del fatturato mondiale.
Non aspettare, proteggi il futuro della tua azienda! Contattaci oggi per una consulenza e scopri come AEPI può aiutarti a mettere in sicurezza la tua infrastruttura digitale e a rispettare la normativa NIS-2.
In cosa siamo esperti
Difesa, valorizzazione e promozione del made in Italy in Europa e nei mercati internazionali. L’impegno di AEPI è volto a tutelare e supportare le piccole e micro imprese – dall’artigianato all’agroalimentare – che rappresentano l’eccellenza italiana, riconosciuta e apprezzata all’estero.
Punto chiave nell’azione della Confederazione AEPI è lo sviluppo delle relazioni dei propri Un network capillare, in grado di consolidare la voce imprescindibile delle piccole e micro realtà imprenditoriali creando autorevolezza.
La Confederazione AEPI propone ai propri associati convenzioni specifiche. Una possibilità che diventa concreta grazie al forte dinamismo presente al suo interno e che si realizza attraverso la composizione di team operativi per lo sviluppo di convenzioni negli ambiti dei servizi e dei prodotti.
di imprenditori e professionisti e una Confederazione che si muove su più fronti: dalla rappresentanza sindacale allo sviluppo di relazioni aziendali e con partner pubblici e privati, passando per convenzioni mirate, un fondo sanitario integrativo e il supporto nelle azioni di internazionalizzazione.
in grado di dare risposte alle esigenze delle imprese, conservandone le peculiarità e promuovendone il valore. Azioni mirate che rispondono a bisogni reali.
grazie ad una struttura di altissimo livello con esperti di singoli settori e figure tecniche che conoscono i problemi, le esigenze e le ambizioni del tessuto imprenditoriale e professionale che sta pagando le conseguenze di una crisi senza precedenti che ha portato con sé la scomparsa di decine di migliaia di piccole e micro attività
cuore economico europeo, per definire strategie, relazioni e intercettare le opportunità per imprese e professionisti. Un quadro delicato in cui sono tante le occasioni da cogliere: nuovi mercati, fondi e finanziamenti, organismi di rappresentanza e molto altro.
consentono di essere sempre aggiornati su tutte le novità a beneficio delle piccole e micro imprese- anche del made in Italy- che la Confederazione rappresenta
dal mondo del lavoro
(Adnkronos) – Eurogruppo, fonti: flessibilità Stati membri per crisi energetica post-Hormuz non sarà discussa a fondo.
(Adnkronos) – “Abbiamo registrato negli ultimi anni un incremento significativo delle denunce di malattie professionali. Sono aumentate del 54% a fronte invece di una contrazione degli infortuni sul lavoro. E noi abbiamo esplorato le motivazioni di ciò. Ed è emerso che abbiamo uno spostamento, da un rischio molto più puntuale e circoscritto a determinate lavorazioni, a rischi invece collegati al lavoro prolungato nel tempo, che crescono negli anni, legati a posture, fattori ergonomici. Ma anche ma sempre più, ad esempio, condizioni legate a cambiamenti climatici, esposizioni a caldo estremi. E poi su tutto il fattore organizzativo. Cambiano infatti i modelli organizzativi producendo sempre più stress, stanchezza, disturbi del sonno tra i lavoratori e anche ansia. E questo naturalmente incide fortemente sulla salute e sul rischio di infortuni”. Così Ester Dini, responsabile del centro studi della Fondazione studi consulenti del lavoro, parlando del rapporto ‘Salute e benessere nella trasformazione del lavoro: evoluzione dei rischi e nuove sfide’, presentato nel corso della conferenza stampa di presentazione del Festival del Lavoro presso il Parlamentino Inail di Roma.
(Adnkronos) – “Con le nuove tipologie di feedstock si apre la possibilità di ampliare il bacino di materie prime disponibili per la produzione sostenibile”. Lo ha dichiarato Giacomo Talluri, assegnista di ricerca del Dipartimento Energia (Denerg) del Politecnico di Torino, intervenendo a Roma all’incontro promosso dalla fondazione Pacta sulla decarbonizzazione del trasporto aereo.
(Adnkronos) – “Anche noi, lato trasporto ferroviario, stiamo provando a sviluppare un approccio all’impatto socio-economico del trasporto”. Lo ha dichiarato Fabio Sgroi, Health & Safety manager di Italo, intervenendo a Roma all’incontro promosso dalla fondazione Pacta dedicato agli scenari della decarbonizzazione del trasporto e ai suoi effetti su competitività e mobilità. Sgroi ha sottolineato come il dibattito sulla sostenibilità sia spesso concentrato sulla sola dimensione ambientale, mentre andrebbe ampliato anche agli effetti sociali ed economici. “Ho ascoltato con particolare interesse gli interventi – ha spiegato – e aggiungo che alla parte economica va affiancata quella sociale. Quando parliamo di sostenibilità, troppo spesso ci fermiamo alla componente ambientale”.
(Adnkronos) – “Il quadro normativo di riferimento è quello che ci ha dato la normativa che indubbiamente presenta ulteriori complessità”. Così Andrea Marotta, direttore Ambiente e Mobilità sostenibile di Enac intervenuto all’incontro a Roma promosso dalla Fondazione Pacta, durante il quale è stato presentato uno studio di scenario dedicato agli effetti delle politiche europee di decarbonizzazione sulla competitività del trasporto aereo, sulla connettività dei territori e sulla domanda di mobilità.
(Adnkronos) – “Abbiamo registrato negli ultimi anni un incremento significativo delle denunce di malattie professionali. Sono aumentate del 54% a fronte invece di una contrazione degli infortuni sul lavoro. E noi abbiamo esplorato le motivazioni di ciò. Ed è emerso che abbiamo uno spostamento, da un rischio molto più puntuale e circoscritto a determinate lavorazioni, a rischi invece collegati al lavoro prolungato nel tempo, che crescono negli anni, legati a posture, fattori ergonomici. Ma anche ma sempre più, ad esempio, condizioni legate a cambiamenti climatici, esposizioni a caldo estremi. E poi su tutto il fattore organizzativo. Cambiano infatti i modelli organizzativi producendo sempre più stress, stanchezza, disturbi del sonno tra i lavoratori e anche ansia. E questo naturalmente incide fortemente sulla salute e sul rischio di infortuni”. Così Ester Dini, responsabile del centro studi della Fondazione studi consulenti del lavoro, parlando del rapporto ‘Salute e benessere nella trasformazione del lavoro: evoluzione dei rischi e nuove sfide’, presentato nel corso della conferenza stampa di presentazione del Festival del Lavoro presso il Parlamentino Inail di Roma.
(Adnkronos) – Presentata ricerca su ‘Salute e benessere nella trasformazione del lavoro: evoluzione dei rischi e nuove sfide’, condotta dalla Fondazione studi dei consulenti del lavoro e presentata oggi al Parlamento dell’Inail a Roma, in occasione della conferenza stampa di presentazione della diciassettesima edizione del Festival del lavoro
(Adnkronos) – Il direttore generale dell’Istituto alla presentazione del Festival del lavoro: “Parola chiave è prevenzione”
(Adnkronos) – Così Rosario De Luca, presidente del Consiglio nazionale dell’ordine dei consulenti del lavoro, presentando al Parlamentino dell’Inail a Roma la diciasssettesima edizione del Festival del lavoro
(Adnkronos) – per il triennio 2026 -2028